Login
Protezione civile

 

Video sintesi dell'inaugurazione del nuovo mezzo di protezione civile VM 90 IVECO avvenuta a dicembre scorso in piazza Suppini alla presenza dell'assessore alla protezione civile Giovanni Crivello , il presidente della IV° Media Valbisagno Agostino Gianelli e il Presidente ANPASS Regionale Dino Ardoino

 

Ringraziamo la redazione di Tele Nord che in occasione dell'allerta 2 de 11-12 novembre scorso ha effettuato un diretta nei nostri locali per illustrare l'opera svolta dai volontari G.A.U.

Siamo orgogliosi di presentarvi in anteprima alcune fotografie del nuovo mezzo di Protezione Civile VM 90 IVECO
 ACQUISTATO GRAZIE al 5X1000.
  

Fotografie Realizzate da: Sandrini Gian Luigi

Gruppo Arti Visive G.A.U.

Grazie alle nostre bellissime militesse  Elisa, Lorena, Francesca e ai nostri militi  Gian Luca, Luca e Aldo per avere "posato" nelle fotografie

 

 

CANTIERE di SOLIDARIETA'
’“IL DIARIO del 
CAMPO ANDREA COSTA”
 MIRANDOLA

 

18 agosto: si riparte!

La protezione civile ha richiesto persone per assistenza al campo di Mirandola (Modena), e così la P.A. Gau riparte con Umberto, Sara, Francesca e me per un’altra settimana di passione nella tendopoli.
Passione perché Mirandola è riconosciuto come un campo “difficile” a causa di alcune persone che vi abitano, passione perché ogni missione è diversa dalla precedente, passione perché non sai con chi dovrai condividere la tua vita per una settimana 24 ore su 24, passione perché vai in quanto ti porta il cuore. Ed è stata una settimana stupenda, fatta sì di mosche e zanzare (miracolo: stavolta niente formiche!), tende genere microonde, fatica, caldo esagerato (42/43°), lavatrici quotidiane per tutta la tenda (10 persone) ma mi ha fatto conoscere 
persone meravigliose con cui si è stretto un legame di amicizia  e che sono diventate la mia famiglia per una settimana. Abbiamo condiviso tutto: vomiti, incidenti, malesseri, otiti, confidenze, fotografie, uscite dal campo per andare a prendere il caffè in un baretto aperto 24 ore su 24, lacrime e complimenti dai vertici Anpas per ciò che siamo riusciti a fare nonostante le difficoltà. E allora? Prima o poi si riparte, magari prima di quanto ti aspetti perché il campo è un’esperienza che arricchisce e quando torni a casa non vedi l’ora di ripartire.
 
                                                                                    ELEONORA
 

VI° CONTINGENTE: PRESENTE!!!!

E così la mattina del 30 giugno volontari da tutta Italia, il VI° contingente per l’appunto, si sono ritrovati al campo base 2 di Novi di Modena: tutti lì lasciando alla spalle lavoro, famiglia, impegni, tran tran quotidiano per affrontare l’avventura   di una settimana in una terra disastrata dal terremoto. Eravamo lì, spaesati, non sapendo cosa ci aspettasse, anche perché per molti era il primo campo…eppure, dopo il passaggio di consegne, la definizione delle mansioni, abbracci a chi se ne andava, la settimana al campo è iniziata.

La squadra dei volontari GAU è stata smistata tra segreterie (Alice alla popolazione, io ai volontari), cucina (Gianfranco)
e idraulica (Marco).

E’ stata dura perché ha comportato la gestione di un campo e tutto ciò che ne segue: ordini di cibo, di attrezzature, contatti con il comune, con Ipercoop, con la sede di Firenze della Protezione civile, registrazione di ogni comunicazione (per fortuna c’era Pino della Croce Verde di Sestri Ponente che si occupava di protocollare tutto!!), segnalazione di ogni uscita di qualunque automezzo del campo con relativo personale e poi…mosche tutto il giorno, formiche la sera, zanzaroni la notte a tenerti compagnia e caldo e sole : 45° ma percepiti quasi 50 per l’umidità. Si dorme e si lavora in tenda, con i condizionatori al massimo che dopo un po’ non avverti più se non per quel getto gelato che ti colpisce appena entri ma si dissolve se ti allontani di 10 cm. L’unico giorno di pioggia ha allagato le tende e allora.. lavorare di mocio e secchio, mettere in sicurezza le prese elettriche e asciugare quanta più roba possibile.
Non si esce dal campo se non per missioni concordate, il caffè è della macchinetta, la frutta spesso acerba, e non mancano mai in tavola tonno e carne in scatola anche se ho mangiato un’ottima arista al forno e delle fettine di pollo ai funghi niente male.
E’ tosta ma quando parti piangi e non vedi l’ora di ritornare e un pezzo del tuo cuore sta là con la Lucia che cuce per tutto il campo e ti regala un grembiule fatto con tovaglie vecchie, con i napoletani che ti accolgono come una di casa , ti regalano la sciarpa del gemellaggio e ti offrono un gelato perché non riesci a smettere di piangere al pensiero di andartene.

Poi si parte ed è una liberazione momentanea perché poco dopo ti mancano le persone che hai conosciuto, le tende, la lavatrice che metti per il gruppo, la coda alla mensa, i bimbi pakistani, la parlata modenese, quella toscana, la calabrese, l’altoatesina, Paola del Comune, Marinella dell’Iper tutti insieme appassionatamente perché in questi frangenti si vede la vera Italia pronta ad unirsi per aiutare.

E la cosa più toccante è quando all’auto grill ti dicono “Grazie” perché ti vedono stanca, distrutta, semi terremotata ma sanno che sei andata lì per loro e che presto ritornerai. 
                                             ELEONORA
 

Terremoto in Abruzzo

Da sempre l'Associazione G.A.U. interviene, sotto il coordinamento della Protezione Civile e dell' ANPAS, sulle calamità naturali che purtroppo periodicamente flagellano alcune parti della nostra nazione. Anche questa volta la nostra Associazione ha risposto alla chiamata della Protezione Civile per il terremoto in Abruzzo, inviando sul posto una squadra ed un'ambulanza a disposizione del Coordinamento Centrale.



Con grande piacere abbiamo visto che i volontari disposti a partire per l'Abruzzo erano di gran lunga superiori a quelli richiesti dall'ANPAS, ciò significa che il senso d'altruismo, la voglia di aiutare e di rendersi utili è sempre viva nella nostra associazione. L'ambulanza è partita attrezzata con tende, brandine  e una gran voglia dell'equipaggio di raggiungere il campo di destinazione. Al rientro dei nostri volontari faremo un resoconto attraverso le loro testimonianze dirette. In queste foto vediamo i preparativi per la partenza della nostra squadra.

 

 
     
 

 

 

 

    I NOSTRI ANGELI Lettera aperta della nostra socia Colomba   

Aldo e Christian sono partiti per l'Abruzzo in aiuto di tante persone più sfortunate, alle quali il destino ha tolto tutto, figli, mariti, sorelle, amici e tante altre cose care. E' stata proprio una crudeltà quello che è successo in questo paese bellissimo che la natura ha voluto cambiare in un secondo, proprio quando la gente era in casa a dormire e la maggior parte forse non se nè neppure accorta. E' il dramma di tutti noi nel vedere quelle macerie, case che si sono sciolte come neve al sole. E' il buon esempio che i nostri due angeli ci hanno voluto dare, come del resto hanno fatto tanti altri da ogni parte d'Italia. Per ciò auguro loro che siano premiati tutti per il grande amore che hanno verso il prossimo. Grazie Aldo e Cristian da parte di noi tutti. 
Colomba 

Fotografie inviateci da Christian            Abruzzo  

 

 

Queste fotografie sono state scattate da Christian e Aldo durante la loro permanenza in Abruzzo nel campo Acquasanta di Onna. Un breve racconto per immagini per farci capire la situazione sul posto, ma soprattutto ci si può rendere conto dell'importanza del lavoro svolto dai volontari . Nei prossimi giorni pubblicheremo il racconto e le impressioni dei militi.

 Aldo       Christian Lettera aperta di Aldo a Christian

 Ciao Chry ti conoscevo come una grande persona ma hai aggiunto qualcosa di te. La semplicità e l'impegno che hai dato in questi giorni, senza mai lamentarti e offrendoti sempre per ogni lavoro che facevamo nel campo dai più umili ai più impegnativi, lavorando ininterrottamente dal mattino alla sera. Per il mangiare a volte la tua razione era minore della mia perchè la tua allergia ai latticini ti obbligava a mangiare metà di quelllo che ci veniva offerto, allora ripiegavi con i grissini che erano in ambulanza, il freddo dei primi giorni è impossibile spiegarlo, le cose più semplici il vestirsi al mattino con i vestiti bagnati e freddi. Il gruppo della Liguria si è distinto per l'impegno preso nei lavori che ci sono stati assegnati la nostra base era al campo Acquasanta dell'Aquila. Tante cose, tanti ricordi e tanti racconti di quelle persone a cui smontavamo le tende militari che formavano umidità all'interno e li alloggiavamo in tende più vivibili. ciao da Aldo 


   Gli angeli sono ritornati dall'Abruzzo Lettera aperta della socia Colomba

Per Aldo Sciaccaluga non é la prima esperienza, ma per Silvia Rossi é stata una grande avventura, affrontare un viaggio lungo, nuove esperienze e tanta fatica, ma fatta con tanto amore verso il prossimo e verso tutte quelle persone bisognose di aiuto, specie in questi momenti così tristi,nel quale il destino le ha private di ogni cosa specie dei loro cari, hanno visto macerie, tristezza e terrorenegli occhi dei sopravissuti.

I nostri Volontari hanno dato tutto il sostegno morale e aiuto materiale possibile per placare le piaghe di questo paese, che in pochi istanti é stato distrutto da un destino che non risparmia nessuno.

Questi sono i nostri Angeli che con il loro amore hanno affrontato disagi e fatica, ma sono felici e credo che se richiesto ritorneranno ancora laggiù, dove la terra trema ancora

Colomba

I NOSTRI ANGELI VOLANO DOVE LA TERRA TREMA ANCORA

Sono partiti Venerdì 26 Giugno. I nostri angeli Sciaccaluga Aldo e Rossi Silvia. Volano ancora una volta laggiù nell'Abruzzo, dove la terra trema, e non dà un pò di tregua a tutte quelle persone che dal 6 Aprile hanno avuto soltanto paura e lutti, chissà perchè questa stupenda terra un tempo sfavillante con i suoi monti e monumenti, non ha più pace. Io dico ai nostri angeli di portare un pò di solidarietà e un pò di coraggio a queste persone che ancora rivivono quella lontana notte di terrore            Colomba

 

 

Lettera aperta della socia Colomba

7 Agosto 2009

 

Partenza per l'Abruzzo

Questa volta l'esperienza nuova è per Fabio Guglielmi che con Silvia Rossi sono partiti per l'Abruzzo al seguito del gruppo ANPAS di Torino.

Il loro compito questa volta è di organizzare un campo lavoro e da come mi hanno raccontato non è molto semplice. anzi è molto faticoso, ma questi due angeli non sentono nessuna fatica perchè il loro amore verso chi è in difficoltà è grande perciò dico a Fabio e Silvia   Grazie     Colomba

 

Per ricevere le Notizie via eMail iscriviti alla Newletter

Per informazioni  010-802344         pubblicaassistenza@assgau.it


Destina il 5 per mille alla G.A.U.

RICORDIAMO CHE TALE SCELTA NON INCIDE SUL REDDITO E NON E' ALTERNATIVA ALL'8 PER MILLE

MA GRAZIE ALLA VOSTRA FIRMA SUI MODELLI CUD-730 E UNICO POTRA' ESSERE ATTRIBUITO ALLA G.A.U.

ECCO COME FARE

Per destinare il 5 per mille alla G.A.U. è indispensabile firmare nella casella riservata al volontariato

e scrivere il

CODICE FISCALE DELL'ASSOCIAZIONE 95001370105